lunedì 30 gennaio 2012

complicata

Sono complicata io. Lui sembra l'unico a non esserne spaventato, l'unico che è entrato dritto come un fuso e ha, senza problemi, scavato. L'unico che non è scappato... che non mi ha dato della pazzoide schizzata e mi ha mollato li. A volte sembra quasi preoccuparsi per me. A volte non lo faccio nemmeno io. 
E io? Io mi sono rinchiusa nelle mie paranoie mentali, quelle che fanno scorrere il tempo senza fare le cose. Avrei dovuto alzarmi da quella sedia e abbracciarlo. Avrei voluto dirgli Grazie a modo mio. Ma il tempo è passato... e io riuscivo solo a pensare: se lo faccio mi riderà dietro e se ne andrà. 
Vorrei solo distruggere tutta questa paura. 

martedì 24 gennaio 2012

domenica 1 gennaio 2012

Buoni Propositi

Avete fatto i compiti?
Come ogni primo dell'anno c'è l'elenco dei buoni propositi.. Quest'anno li voglio scrivere.. giusto per non dimenticarli.
1- Perdere gli ultimi 3 kg... (possibilmente entro fine febbraio), per finire un percorso lungo un anno.. che mi ha reso orgogliosa di me.
2- Vedere più mostre.. anche se non trovo con chi andarci.
3- Prometto di non costringere nessuno a venire alle mostre (punto2) se non interessati. Andrò sola.
4- Andare a trovare gli amici e le amiche lontane. Basta con la scusa della distanza, i legami non ne hanno.. e poi siamo nel 2012, le distanze si annullano.
5- continuare a migliorarmi e tornare a fare tutto ciò che mi piace.
6- scrivere di più... sul blog, su carta, di notte o di giorno.. l'importante è scrivere.
7- ridere.. un po' tutti i giorni, col cuore, di gusto.. alla faccia di chi mi vorrebbe triste e avvilita.
8- coltivare le amicizie vicine, che per vari motivi (leggi scuse) non vedo abbastanza quanto vorrei.
9- passare più tempo con mamma, anche se i suoi hobby no sono i miei.. se con me vuole condividerli perchè non lasciarglielo fare.
10- continuare ad imparare.
11- lasciarmi amare.. smantellare definitivamente i muri che ancora ho.
12- insegnare ad altre 10 persone come fare la raccolta differenziata e la sua importanza.
13- musica, andare a qualche concerto in più e viverla.
14- lavorare tanto, perchè diciamocelo.. mettere in atto tutti i punti precedenti diventa impossibile se non comincio a guadagnare il giusto.
15- vivere continuando a sognare.

sabato 31 dicembre 2011

Buon Anno

Dicono che oggi sia giorno di Bilanci... forse è vero, forse è inevitabile, almeno per me, dopo un anno come questo. Grazie a chi con le sue dolci parole è riuscito a scuotermi dentro spostando l'asticella un po' più in là, mi manchi tanto ovunque tu sia. A chi ha combattuto fino all'ultimo, non piangendo mai e si è spenta solo quando ero pronta a lasciarla andare. Ti amerò sempre.  Mi ringrazio da sola, per il fantastico percorso svolto, che ha cambiato quelle cose di me che mi sembravano fatte di roccia... invece erano solo di sabbia. Grazie a chi mi ha camminato affianco, facendomi ridere, ascoltando i miei silenzi e rispettando le mie lacrime. Alle mie amicizie lontane, le mie corrispondenti, a quelle amicizie che durano da anni e sono più solide di alcune vicine. Un grazie a chi ha fatto un pezzo di strada con me e poi si è allontanato, o l'ho fatto io... certi ricordi restano nel cuore.  Agli ZITS che mi riempiono il cuore e gli occhi di risate e gioia. Ed infine un grazie a tutte quelle persone: parenti e amici, e a tutte quelle cose che spesso do per scontato ma che sono importantissime. Quest'anno ho più pianto che riso, ma quelle poche risate valevano il prezzo del biglietto... quindi alla fine dei conti nemmeno il 2011 è da cestinare. L'elenco dei buoni propositi per il 2012 c'è... il resto lo vedremo poi.
AUGURO A TUTTI UN BUON INIZIO ANNO FATTO DI PACE E AMORE, VERSO GLI ALTRI MA SOPRATTUTTO VERSO VOI STESSI, CONTINUATE A INSEGUIRE IL VOSTRO SOGNO FINCHE' AVRETE FIATO MI RACCOMANDO. 

sabato 24 dicembre 2011

fiocchi

Ogni fiocco si deposita sul mio davanzale. Posso quasi vederne la forma. 
I fari di macchine in corsa illuminano una stanza ormai vuota. L'ultimo scatolone da chiudere aspetta in un'angolo. 
Potrei smettere di guardare il cielo subito, soffiarmi il naso e uscire con dignità dalla tua vita, ma non mi va. Voglio restare, sentirti aprire ancora una volta, la porta di casa. Voglio guardarti negli occhi mentre con l'ultimo scatolone in braccio me ne vado a passi lenti. 
Avrai tempo di pensarci mentre osserverai la mia schiena allontanarsi. Avrai voglia di fermarmi, di dirmi che forse si può riprovare, che il tempo appiana le cose e un sacco di altre banalità. 
Noi siamo diversi da chi si spegne pur di restare accanto a chi non ama, siamo differenti da chi litiga cercando una scusa per far pace. Siamo io e te da parecchio tempo, quel noi sospirato, inneggiato dei primi anni è solo cenere. Non c'è bisogno di umiliarlo. 
Siamo come questi fiocchi di neve: tutti differenti, tutti solitari anche quando ci adagiamo su altri. 
Ora, siamo solo Io e Te. 

martedì 20 dicembre 2011

organo cuore.

Ho iniziato troppo presto a giocare con le bambole. Ho smesso troppo tardi.

Sapete cosa succede quando il cuore si apre dopo anni di silenzio e polvere?
Succede che fa male, lo senti pompare a giorni alterni. Perchè dopo grandi fatiche deve recuperare. Si lo senti, e hai l'impressione che diventi ogni giorno più grande e ti domandi come proteggerlo. Cerchi di ritirare su i muri, ma improvvisamente non ci sono più mattoni. Allora non hai alternative, devi starlo ad ascoltare. E fa paura, immensamente paura, quando è felice giri con faccia ebete e pensi adesso scoppia, si allarga talmente tanto che scoppia. E quando piange? Quando piange tu lo fai con lui. Tu che non piangevi mai, che fermare le lacrime era la cosa più semplice del mondo non ci riesci più. Mi indispettisce questa cosa. Ora lo sento.. mi fa tremare.


venerdì 16 dicembre 2011

Giallo

Il cielo oggi è giallo, che sia la sabbia del mare che arriva fino a qua?
Il mare, oggi una bella passeggiata tra il rumore delle onde ci starebbe bene. Vigilia della fine di un viaggio.
Domani un pezzo di carta attesterà che sono Reiki Master.. ma non dice il percorso che ho fatto, i cambiamenti interni ed esterni,  le persone che ho lasciato e quelle che ho trovato. Gente diventata amica, che mi ha regalato sorrisi e lezioni di vita.
La cosa più bella di questo viaggio sono le persone che restano, occupando spazi tornati liberi.