lunedì 30 gennaio 2012

complicata

Sono complicata io. Lui sembra l'unico a non esserne spaventato, l'unico che è entrato dritto come un fuso e ha, senza problemi, scavato. L'unico che non è scappato... che non mi ha dato della pazzoide schizzata e mi ha mollato li. A volte sembra quasi preoccuparsi per me. A volte non lo faccio nemmeno io. 
E io? Io mi sono rinchiusa nelle mie paranoie mentali, quelle che fanno scorrere il tempo senza fare le cose. Avrei dovuto alzarmi da quella sedia e abbracciarlo. Avrei voluto dirgli Grazie a modo mio. Ma il tempo è passato... e io riuscivo solo a pensare: se lo faccio mi riderà dietro e se ne andrà. 
Vorrei solo distruggere tutta questa paura. 

4 commenti:

Viviana B. ha detto...

Una cosa ho imparato negli anni: nessuno può vincere le nostre battaglie al nostro posto. Se vuoi distruggere la paura, inizia a smantellarla TU pezzo per pezzo, un passo alla volta. Facendo dei passi e correndo dei rischi. La paura si vince solo affrontandola. Bacio

nuvoleblu ha detto...

lo so.. ed è quello che cerco di fare da un anno.. ma questa paura è molto difficile da distruggere. Il percorso è molto lungo. Ma non demordo.

Viviana B. ha detto...

Brava! Tieni duro e continua a lottare con grinta, imparando a gioire di ogni piccola vittoria!

Poi, approfitto di questa mia visita per invitarti a prendere parte ad un'altra battaglia: ti invito a dare il tuo contributo con un click per salvare lo stadio del ghiaccio di Como: il sondaggio lo trovi qui, insieme a molte spiegazioni, mentre qui trovi il mio post in merito.
Ti prego, per quanto possibile, spargi la voce. Ogni contributo è prezioso! Grazie!

albolo ha detto...

Come va con la neve? :-)